giovedì 8 ottobre 2009

Ulisse, Nessuno, Filottete


Alberto Majrani

Chi ha ucciso realmente i Proci?

ULISSE,

NESSUNO,

FILOTTETE

Scoperto dopo tremila anni

il protagonista nascosto dell’Odissea

Prefazione di Giulio Giorello

LoGisma Editore

Fu proprio Ulisse a compiere la strage dei Proci, oppure Telemaco si fece aiutare da qualcun altro? Chi poteva essere veramente il misterioso straniero, giunto a Itaca dopo vent’anni e che nessuno era in grado di riconoscere? Una attenta lettura dell’Odissea ci rivela la miriade di indizi lasciati da Omero per la sorprendente soluzione. Ulisse non era… Ulisse, ma il migliore degli arcieri achei: Filottete! Con questa chiave, il poema omerico assume improvvisamente una logica e una coerenza che nessuno prima d’ora aveva mai neanche sospettato.

E le sorprese non finiscono qui!

Finalmente può considerarsi risolta la questione omerica!

per saperne di più www.filottete.it

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2 commenti:

  1. Ho letto il tuo libro. Molto interessante! Sono una docente e proporrò il tuo saggio alla lettura e al commento dei miei alunni. Ti farò sapere....
    Complimenti ancora e grazie
    Valentina

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  2. Nell'Odissea vi è un grande messaggio scientifico criptato mitologicamente che indica le caratteristiche dei pianeti Giove e Saturno, il costante periodo della loro congiunzione e in particolare la congiunzione numero 108 (il numero dei pretendenti di Penelope) che chiudeva dopo 2160 (20 anni per 108 Proci) una età del mondo, con la distruzione di Ilio (l'Isola del Sole). Il viaggio di Ulisse indica solamente il momento finale della chiusura di uno spazio/tempo, lo spostamento di 30 gradi nella precessione degli equinozi. Come ai tempi di Galileo, anche in Grecia nel periodo di Omero, gli astronomi/sacerdoti, cioè chi veramente sapeva, nel trasmettere conoscenze scientifiche, per evitare accuse di eretismo o di diavolerie, utilizzava un linguaggio criptato eroicizzando gli antichi Dei perché ormai venivano chiamati con nuovi nomi.
    http://www.chilometrando.org/tela_penelope.htm

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